La Powersafe srl progetta e installa impianti fotovoltaici per utenti privati, aziende, con particolare riferimento a quelle turistico-ricettive, per edifici della pubblica amministrazione, strutture ospedaliere e affini.

IMPIANTO FOTOVOLTAICO: COS’E’?

Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico costituito essenzialmente dall'assemblaggio di più moduli fotovoltaici che sfruttano l'energia solare incidente per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico. La corrente elettrica continua, trasformata in corrente alternata, tramite un inverter, può essere utilizzata per alimentare gli apparecchi elettrici della nostra casa (lavastoviglie, scaldabagno, forno elettrico, tv, aspirapolvere). L'impianto fotovoltaico è costituito da piccole celle solari, realizzate in silicio amorfo, mono o policristallino, caratterizzate da strisce argentate sulla superficie, ovvero i contatti chimici per la connessione in serie di più celle, formando, così, un modulo fotovoltaico. Dall'unione di più moduli ( o pannelli) nasce l'impianto fotovoltaico.

I pannelli fotovoltaici trasformano l'energia solare in energia elettrica con basse emissioni di CO2 nell'ambiente e senza produrre sostanze di scarto, producendo una quantità di energia sufficiente a rendere autonomo un edificio, mentre l'energia in eccesso può essere venduta al gestore elettrico, o essere stoccata in un sistema di accumulo utilizzando batterie di ultima generazione che garantiscono la domanda di energia.

IMPIANTO FOTOVOLTAICO: COME FUNZIONA?

Gli impianti fotovoltaici vengono generalmente connessi alla rete elettrica di distribuzione (grid connected), oppure possono costituire utenze isolate (stand alone), una soluzione adottata per assicurare l’energia elettrica in zone lontane dalla rete.

ASSISTENZA

La Powersafe srl riponendo alla base della propria mission un concetto di contatto diretto e privilegiato con i propri Clienti, offre un supporto “ALL INCLUSIVE” che va dallo studio di fattibilità alla realizzazione dell’impianto stesso. Per quanto concerne gli INSTALLATORI, invece, mira a realizzare partenrship a tutto campo condividendo il proprio know-how e la propria esperienza, organizzando giornate formative sugli aspetti tecnici e normativi, comprese le innovazioni tecnologiche riguardanti il settore.

E’ possibile fornire ai possessori di impianti fotovoltaici, un servizio di manutenzione ed assistenza post-vendita. E’ risaputo che la cura e la manutenzione degli impianti è di fondamentale importanza, oltre che per garantirne la durata nel tempo, anche per permettere all’impianto stesso di essere efficiente nel tempo.

A tal proposito è possibile svolgere verifiche tecniche periodiche, verifica dello stato e del funzionamento delle parti componenti l’Impianto, ed avere assistenza per integrazione e modifiche future all’impianto esistente.

Il nostro staff tecnico, a seguito di opportuno sopralluogo, valuterà caso per caso, la soluzione migliore in base alle caratteristiche dell’impianto fotovoltaico e del sito di installazione.

Lo scambio sul posto

Lo scambio sul posto è un'opzione interessante. soprattutto se abbinata alla detrazione IRPEF. Ecco cos'è e come funziona.

Lo Scambio sul Posto, o SSP, è un meccanismo che permette ai produttori di energia da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico, di utilizzare la rete nazionale come magazzino virtuale per l’energia prodotta e non immediatamente autoconsumata per riutilizzarla in un secondo momento.

E’ regolamentato dalla Delibera ARG/elt 74/08 e aggiornato dalla Delibera 570/2012/R/elf che ne ha semplificato modalità e procedure.

Premesso che lo Scambio sul Posto NON può essere applicato agli impianti fotovoltaici che accedono ai meccanismi di incentivazione conosciuti come IV e V Conto Energia, né agli impianti che usufruiscono degli incentivi predisposti dal decreto interministeriale  6 luglio 2012 (incentivi altre fonti rinnovabili), è corretto dire che può essere applicato ai seguenti tipi di impianto:

impianti alimentati da fonti rinnovabili fino a 20 kWp;
• impianti a energia alternativa da 20 kWp a 200 kWp entrati in esercizio dopo il 31/12/2007;
• impianti cogenerativi ad alto rendimento con potenza fino a 200 kWp.

 

Come funziona?

L’opzione di Scambio è sottoscrivibile dal Titolare dell’impianto attraverso il portale del GSE presentando apposita richiesta entro 60 gg dall’entrata in esercizio dell’impianto stesso.

Verrà stipulato quindi un contratto con il GSE per la regolamentazione dello Scambio sul Posto. Il contratto ha durata annuale solare ed è tacitamente rinnovabile.

Gli utenti dovranno utilizzare il portale informatico anche successivamente all’adesione al meccanismo per la gestione tecnica, economica e amministrativa del servizio.

Sottoscrivendo tale opzione è possibile immettere solo quello che non si consuma istantaneamente e quello che si immette in rete viene contabilizzato dal GSE. L’energia di cui si ha bisogno viene invece acquistata dal Gestore elettrico pagando una normale bolletta.

Non si scambia più l’energia ma si immette e, per quanto immesso, si riceve un contributo in conto scambio che garantisce anche un rimborso di una parte degli oneri di rete sostenuti dall'utente. Contemporaneamente si acquista l’energia dal Gestore elettrico.

Il rimborso del GSE è pari al valore minimo tra il valore attribuito all’energia immessa e quello pagato al gestore per l’acquisto dell’energia.

Al termine di ciascun anno si effettua il conguaglio facendo la differenza tra le immissioni e i prelievi di energia dalla rete.

  • Se il saldo è negativo verrà addebitato in bolletta;

  • se il saldo è positivo il credito di energia potrà essere liquidato o accantonato per compensazione di eventuali saldi negativi futuri e resterà valido per sempre.

Questa soluzione è particolarmente vantaggiosa se l’impianto è dimensionato in modo tale da produrre un quantitativo di energia elettrica minore o uguale all’energia elettrica consumata.

Come accennato sopra, l’approvazione della Delibera 570/2012/R/elf , applicata a partire dal 2013, ha portato sostanzialmente due innovazioni nel meccanismo di scambio:

  1. revisione delle modalità di restituzione delle componenti tariffarie variabili inizialmente addebitate all’utente per la quantità di energia scambiata;

  2. semplificazione della procedura per accedere al servizio.

La semplificazione della procedura è stata realizzata attraverso due interventi principali:

  1. eliminazione dei dati delle singole bollette;

  2. standardizzazione del corrispettivo unitario di scambio forfettario.

Queste due semplificazioni hanno portato a flussi informativi più diretti in quanto sono state escluse dalla gestione le società di vendita dell’energia.


Grazie alla Delibera ARG/elt 74/08 lo scambio sul posto è possibile per impianti fotovoltaici fino ad un massimo di 200 kWp.

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