LE POMPE DI CALORE

La Powersafe srl progetta e installa pompe di calore, per utenti privati, aziende, con particolare riferimento a quelle turistico-ricettive, per edifici della pubblica amministrazione, strutture ospedaliere e affini.

Grazie all’esperienza pluriennale maturata nell’ambito delle Fonti di Energia Rinnovabile, la POWERSAFE S.R.L. può essere collocata tra le aziende leader del settore, offrendo soluzioni innovative e performanti, adatte ad ogni specifica esigenza, avvalendosi di tecnici altamente specializzati con esperienza pluriennale, oltre alla garanzia dell’installazione di componenti con standard qualitativi elevati.

Le pompe di calore si differenziano in base alla sorgente di calore, che può essere l’aria, il suolo o l’acqua. La scelta di un sistema piuttosto che di un altro deve prendere in considerazione numerosi fattori, il primo è sicuramente la temperatura della fonte di calore. Se non è sufficientemente elevata, si rischia di non poter sfruttare a pieno l’impianto. In secondo luogo bisogna disporre di abbastanza spazio per installare la pompa di calore, rispettando tutte le norme vigenti. Non è da trascurare poi l’inquinamento acustico prodotto dallo stesso funzionamento. Sicuramente installare una pompa di calore in una struttura nuova o in un’abitazione isolata dal punto di vista termico produrrà un maggior rendimento. La pompa di calore può essere inoltre distinta in monovalente o bivalente: nel primo caso sarà l’unica fonte di riscaldamento della stessa abitazione. Di solito è raro che una pompa monovalente possa essere del tipo aria-aria, a meno che non ci si trovi in una zona climatica particolarmente calda. Nel caso delle bivalenti si andrà ad affiancare ad altri impianti preesistenti, soprattutto quando la temperatura si abbassa notevolmente.

Tipologie di pompe di calore

Le tipologie di pompe di calore che installiamo sono le seguenti:

  • Pompa di calore ad aria-aria

Le pompe di calore ad aria funzionano un po’ come i comuni frigoriferi, ma in maniera inversa: prelevano il calore dall’aria di un ambiente esterno e la riscaldano per aumentare la temperatura di un ambiente interno. Questa tipologia di pompa viene definita aria-aria: si tratta dei comuni condizionatori d’aria reversibili.

  • Pompa di calore aria-aria con recupero di calore

Poi ci sono le pompe di calore aria-aria con recupero di calore, dove c’è un sistema di circolazione forzata dell’aria che rende l’apparecchio molto più efficiente in termini energetici, particolarmente adatto se si hanno grandi spazi da riscaldare.

  • Pompa di calore aria-acqua

Ci sono, poi, i sistemi aria-acqua, che in Italia sono ancora poco diffusi e riescono a fungere da riscaldamento, condizionamento estivo e acqua calda. Queste ultime richiedono di essere collegate ad un impianto di riscaldamento (che può essere una caldaia a gas, a gasolio o elettrica) e ad un boiler.

  • Pompa di calore geotermica

Le pompe di calore geotermiche sono invece quelle che utilizzano il terreno o le falde acquifere come fonte di calore. Ad oggi sono tra le tipologie più utilizzate. Difatti la temperatura del terreno, così come quella delle acque sotterranee, si mantiene sempre costante sui 14 gradi fino a 80-100 metri di profondità. Grazie a tubature che scendono verticalmente all’interno di pozzi o si distendono in linea orizzontale e parallela alla superficie, l’energia termica viene accumulata da un primo scambiatore che poi la trasferisce ad un secondo scambiatore. Un compressore elettrico incentiva l’accumulo fornendo l’energia necessaria. Il calore viaggia lungo le tubature mediante un liquido composto da acqua e una miscela di antigelo. Le tubature possono essere a circuito aperto o chiuso: nel circuito aperto l’acqua viene successivamente reimmessa nel bacino idrico, per essere nuovamente utilizzata. Ci sono però alcuni svantaggi: si tratta di un impianto particolarmente rumoroso, che necessita di essere installato all’aperto, e gli stessi lavori sono molto costosi. Inoltre la temperatura dell’acqua non è mai troppo elevata. Per aumentare i gradi bisognerebbe acquisire maggiore corrente elettrica e in quel caso il risparmio tenderebbe a diminuire. Potrebbe essere ottimale valutare l’installazione di un secondo contatore elettrico con una tariffa energetica specifica per gli impianti geotermici, come riconosciuto anche dalla delibera del 2010 per conto dell’Autorità per l’Energia.

  • Pompa di calore ad acqua

Le pompe di calore ad acqua sfruttano invece il calore di bacini idrici quali fiumi, laghi, mare e acque reflue per ottenere energia termica. Il funzionamento è simile a quello delle pompe di calore ad aria, con la differenza che l’acqua tende a mantenere una temperatura maggiormente costante nel tempo. Nel caso si scelga un impianto ad aria o ad acqua la temperatura non deve scendere sotto i 6-7 gradi, se si vogliono avere delle buone prestazioni energetiche.

Come funziona una pompa di calore

La pompa di calore agisce in maniera molto semplice: preleva la temperatura da un ambiente e la innalza per ottenere maggiore calore. Una pompa di calore ad esempio potrebbe assimilare il calore esterno per mantenere caldi gli ambienti di un edificio o di un’abitazione. Questa apparecchiatura consente di risparmiare anche sull’energia effettivamente consumata, poiché non tutta quella prelevata viene impiegata per riscaldare l’ambiente. Nel funzionamento non sono previste combustioni di gas o altri materiali, ma viene utilizzata solo l’energia elettrica, che a sua volta può essere prodotta ricorrendo a fonti rinnovabili, come il fotovoltaico. In questo caso quindi si ha il completo abbattimento dei costi, in quanto la stessa energia viene auto prodotta e consente di produrre in autonomia anche il riscaldamento di termosifoni e acqua sanitaria.

La pompa di calore funziona grazie all’azione di un compressore che crea una differenza di pressione, mediante la quale si genera calore. Prima che questo avvenga però, ci sono diversi passaggi: l’evaporatore aspira il fluido refrigerante che poi evaporerà grazie alla bassa pressione, accumulando il calore. A questo punto l’energia termica viene compressa e inviata al condensatore, dove per effetto stesso della condensazione sarà proprio l’alta pressione a far rilasciare tutto il calore. Quindi il gas del liquido refrigeratore torna nuovamente allo stato liquido ed è pronto per iniziare un nuovo ciclo, passando attraverso la valvola di laminazione dove ritorna alla condizione di vapore. Durante l’estate, per ottenere il rinfrescamento, lo stesso processo viene semplicemente invertito.

Il rendimento delle pompe di calore: COP e SCOP

Il rendimento di una pompa di calore è dato dal rapporto tra l’energia termica acquisita esternamente e l’energia realmente consumata (sia che si tratti di gas che di corrente elettrica). Questo rapporto genera un coefficiente nominale chiamato COP (Coefficient of Performance) nel caso delle pompe elettriche e GUE (Gas Utilization Efficiency) per le pompe a gas. Tra le due, il coefficiente maggiore lo si ottiene con le pompe elettriche, dove si riesce a raggiungere anche il valore 3, ovvero ogni kilowatt di elettricità si producono 3 kilowatt di calore. Sulla base della temperatura della fonte naturale e del funzionamento della stessa pompa di calore, ogni macchinario avrà un suo specifico coefficiente nominale, indicato dallo stesso costruttore. Qualora invece si voglia considerare il rendimento del sistema energetico nell’arco di una stagione, bisogna calcolare il rendimento stagionale (SPF O SCOP). Quest’ultimo riporta l’effettivo risparmio energetico ottenuto, considerando tutti quei fattori soggettivi che dipendono unicamente dall’ambiente in cui viene installato l’impianto.

ASSISTENZA

La Powersafe srl riponendo alla base della propria mission un concetto di contatto diretto e privilegiato con i propri Clienti, offre un supporto “ALL INCLUSIVE” che va dallo studio di fattibilità alla realizzazione dell’impianto stesso. Per quanto concerne gli INSTALLATORI, invece, mira a realizzare partenrship a tutto campo condividendo il proprio know-how e la propria esperienza, organizzando giornate formative sugli aspetti tecnici e normativi, comprese le innovazioni tecnologiche riguardanti il settore.

E’ possibile fornire ai possessori di pompe di calore, un servizio di manutenzione ed assistenza post-vendita. E’ risaputo che la cura e la manutenzione degli impianti è di fondamentale importanza, oltre che per garantirne la durata nel tempo, anche per permettere al macchinario stesso di essere efficiente nel tempo.

A tal proposito è possibile svolgere verifiche tecniche periodiche, verifica dello stato e del funzionamento delle parti componenti della pompa, ed avere assistenza per integrazione e modifiche future.

Il nostro staff tecnico, a seguito di opportuno sopralluogo, valuterà caso per caso, la soluzione migliore in base alle caratteristiche della pompa di calore e del sito di installazione.



Prezzi delle pompe di calore

Le pompe di calore, rientrando nell’ambito dei sistemi energetici rinnovabili, possono usufruire degli incentivi e delle agevolazioni fiscali riconosciute. L’impianto geotermico è molto costoso, ma garantisce un risparmio sulla bolletta elettrica pari ad almeno il 40%, fino ad arrivare anche al 70% con impianti particolarmente proficui. Anche l’impianto ad acqua richiede di sostenere le spese per scavare il pozzo, quindi quello più economico rimane comunque il sistema aria-aria, essendo anche il più semplice da installare. Un impianto geotermico ha un prezzo che oscilla dagli 800 ai 1600-1700 euro a kilowatt; per un impianto aria-aria si parte dai 250-300 euro a kilowatt fino ai 700-800; nelle aria-acqua il costo va dai 300 a 900 euro a kilowatt. Nonostante in generale i costi siano molto più alti rispetto ad altri impianti di riscaldamento, c’è da considerare che buona parte dell’investimento verrà recuperato a lungo termine, grazie al risparmio energetico e al dimezzamento dei costi in bolletta. Inoltre non sono da sottovalutare le agevolazioni riconosciute, come il Conto Termico. Per averne accesso è necessario che la pompa di calore vada a sostituire per intero o parzialmente un precedente impianto di riscaldamento, mentre il coefficiente di rendimento (COP) deve attenersi ai valori indicati da un’apposita tabella.

INCENTIVI

Chi vuole installare le pompe di calore può contare su tre differenti incentivi:

* – la detrazione fiscale sulle ristrutturazione edilizia, bonus ristrutturazione con sgravio fiscale al 50%

* – la detrazione fiscale sul risparmio energetico, ecobonus con sgravio fiscale al 65%

* – conto termico, incentivo erogato in forma di rimborso economico

Le detrazioni fiscali non sono cumulabili con il conto termico, quindi, al momento dei lavori, l’utente dovrà scegliere se usufruire dello sgravio fiscale reso possibile dalla Legge di Stabilità dello Stato o del Conto Termico, incentivo reso possibile dal GSE.



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